Mi sono stati inviati 8 inviti per Google Wave, il nuovo servizio di scambio messaggi, ancora in fase sperimentale, di Google.
Uno lo ho già inviato a Matteo, visto che glielo avevo promesso.
Me ne restano altri 7 che verranno ceduti gratuitamente a chi ne farà richiesta nei commenti.
Come specificato da Google (Invitations will not be sent immediately. We have a lot of stamps to lick.), il servizio non è istantaneo ma ci vogliono 2-3 giorni di tempo fra la richiesta dell'invito e la ricezione effettiva dello stesso. Quindi per favore pazientate.
Sono graditi commenti al nuovo servizio nei commenti o in una conversazione in wave.
AGGIORMENTO:
Gli inviti disponibili sono aumentati a 15.
Dopo quelche giorno di attesa mi è arrivato l'invito a Google Wave che Nicola - Nuzz - (che ancora ringrazio) mi ha inviato.
In questi giorni ho fatto un po' di esperimenti per capire cosa sia Google Wave, quali siano le sue potenzialità e quale sia la suà innovazione.
In partica Google Wave rappresenta un ambiente condiviso di scambio che integra in un unica struttura email, social network, condivisione di lavori e progetti.
La sua forza dovrebbe essere la convergenza di più modi di comunicare diversi e la facile condivisione di contenuti. Oltre al fatto che il progetto è completamente opensource e quindi pronto a ricevere l'interazione con una enorme quantità di estensioni e di aggiunte.
Per ora, vista la scarsa diffusione e la poca disponibilità di estensioni non è tanto diverso da una chat. Il progetto deve ancora crescere e mostrare le sue capacità. Per ora si possono inserire nei messaggi dei gadget come sondaggi, mappe google, schemi del sudoku, ma nulla di così innovativo.
Per ora sono un po' deluso dallo stato del progetto anche se sono molto fiducioso sulle sue grandi potenzialità di crescità.
Mi immagino nel futuro la comparsa di un componente per scrivere equazioni di matematica in modo da creare una sorta di corsi di recupero a distanza interativi per i miei alunni, sarebbe interessante. Poi bisogna vedere se e come verrebbero pagati...
Per ora mi ritrovo quindi un nuovo indirizzo di posta che dovrebbe servire per avviare una "wave" con me:
Invito quindi chi ha la possibilità e vuole a contattarmi e cavalcare l'onda!
Appena potrò inviare qualche invito crerò un articolo e li metterò a disposizione a chi ne facccia richiesta nei commenti.
La notizia è una di quelle che ti fanno sobblzare sulla sedia.
Era un po' che era nel'aria a dire il vero, ma da Google avevano sempre smentito, nonostante ogni tanto qualcosa fosse scappato fuori1. Ora è ufficiale, Google ha annunciato ufficialmente che svilupperà un suo sistema operativo basato su Linux.
Dovrebbe essere pronto per la seconda metà del 2010 e sarà destinato (per in momento?) al mercato dei NetBook, gli ultra portatili dal prezzo contenuto.