 È un momento di rinnovamento di tutti i sistemi operativi, tutti cercano di migliorarsi e rosicchiare fette di mercato ai concorrenti.
Il 29 agosto scorso è uscita la versione 10.6, nome in codice "Snow Leopard" del sistema operativo OS X per i Mac. Publicizzato come "Il sistema operativo più evoluto al mondo", ha sistemato e ottimizzato il già buon lavoro fatto da Mac con l'uscita precedente, la 10.5 nome in codice "Leopard". Da sottolineare che il costo per un aggiornamento dalla versione precedente è di soli 29€!
Il 22 ottobre prossimo uscirà la nuova versione di Windows, Seven che promette di riconquistare i tantissimi delusi dal precedente Vista. Appena mi arriverà 1 non esiterò ad installarlo e ne farò una approfondita recensione. Bisogna dire che la versione di prova ha avuto molti consensi e estimatori entusiasti.
Sul mio computer, su cui per ora convivono in dual boot Vista e Ubuntu 9.04, provvederò ad installarlo a sostituzione dell'attuale Vista. Per l'installazione opterò per una formattazione totale della partizione Windows dopo aver fatto un bel backup dei documenti. Non utilizzerò la nuova funzione di migrazione che comunque non preserverebbe i programmi installati in quanto voglio provare una versione pulita al 100%.
Il costo per questa nuova versione va dai 119€ della versione Home Basic ai 319€ per la più completa Ultimate.
Il 29 ottobre inoltre uscirà la nuova versione di Ubuntu, la 9.10 nome in codice "Karmic Koala". Ovviamente aggiornerò anche il mio sistema operativo preferito alla nuova versione. Per aggiornare Ubuntu fino ad ora ho sempre optato per un aggiornamento on line all'uscita della RC, anticipando l'assalto di massa ai server che per un bel po' non reggono la brama di aggiornamento mondiale. Questa volta invece penso che sceglierò anche per Ubuntu un'installazione pulita da zero, dopo l'immancabile backup dei documenti. In questo modo potrò ripensare ad una partizione più intelligente con la home separata e poi potrò confronatre le differenze fra l'installazione di due sistemi perfettamente "vergini". Il costo? Come sempre Ubuntu è completamente gratuita, anzi a richiesta ti arrivano pure i cd a casa senza spendere un centesimo!
Insomma il mio portatile sta per cambiare integralmente pelle.
Terrò aggiornati i miei lettori sulle mie impressioni, critiche e nuove scoperte.
|